CAPODANNO A SALISBURGO

Era già stata programmata da tempo la fine dell’anno a Salisburgo e finalmente il giorno della partenza è giunto. Il 27 di dicembre, il discreto gruppetto che ha aderito, in ordine sparso, più o meno di buon mattino, parte. L’appuntamento è a Vipiteno dove trascorreremo la notte, la nostra prima notte sulla neve e sotto zero. La neve però l’avevamo già incontrata abbondantemente in autostrada, fra Verona e Trento, obbligandoci a viaggiare a passo d’uomo tanto da farci impiegare più di tre ore per coprire gli ottanta chilometri che separano le due località. A Vipiteno, che dista Km. 15 dal passo del Brennero e quindi dal confine, sembra già di essere in Austria. L’architettura dei palazzi storici, le insegne in ferro battuto dorato, sono d’oltralpe. Carino il centro storico, merita una visita. Approfittiamo del mercatino di Natale, e dopo un caffè, nella tarda mattinata del 28 si parte, destinazione Salisburgo. Breve sosta prima del confine per l’acquisto della vignetta, e nel pomeriggio, dopo una sosta pranzo, arriviamo al Camping Nord-Sam. Un particolare, in Austria nei distributori autostradali il carburante costa più o meno quanto da noi, fuori è un’altra cosa. Pomeriggio dedicato alla sistemazione ed al riposo, decidiamo all’unanimità per l’acquisto della card valida 3 giorni, scelta che si dimostrerà azzeccata, concedendoci l’uso illimitato dei mezzi di trasporto e la visita a tutti i principali monumenti e siti della città, inclusa la visita ad una fabbrica di birra con relativa degustazione (ottima). Il 29 mattina si parte per il primo giorno di visita. Il tram ha la fermata a meno di mt. 100 dall’ingresso del campeggio. La puntualità dei mezzi di trasporto è teutonica. La giornata la dedichiamo interamente alla visita del duomo inclusi palazzi e musei collegati, nonché all’imponente castello che domina la città. Fortunatamente le lunghe permanenze all’interno degli edifici ci hanno in parte evitato la bufera di neve che ha imperversato durante tutta la giornata. Nel tardo pomeriggio al rientro nei camper, li troviamo coperti da oltre cm. 30 di neve. Armati di badili puliamo gli ingressi. Il dopocena, visto che il bar del camping chiude inesorabilmente alle 19,30, nonostante un tentativo di corruzione dell’impiegato addetto, noi patiti del burraco ci organizziamo a gruppetti per interminabili partite. Fra rivincite e molte riperdite sarà la n/s occupazione serale anche nei giorni successivi. Il 30 continuiamo la visita e mentre stavamo visitando una delle due case di Mozart gli amici Umberto e Raffaella ricevono una telefonata dall’Italia per un serio incidente occorso ad una loro cara ed anziana parente, che li costringe ad un immediato rientro. Proseguiamo la visita anche all’altra casa di Mozart, alla birreria ed al centro storico. Non smette mai di nevicare!!! Il 31 mattina ci svegliamo con altri cm. 30 di neve, di nuovo mano alle pale! Mattinata in centro ed il pomeriggio dedicato ai preparativi per aspettare il 2015 in piazza. Musica dal vivo e qualche degustazione di specialità locali in attesa della mezzanotte. Brindisi con spumante rigorosamente italiano e fuochi d’artificio belli ed interminabili. Il rientro in camper è assicurato dal servizio bus che per l’occasione terminerà alle h.4, noi rientriamo molto prima!! Il primo dell’anno avremmo dovuto visitare le miniere di sale e proseguire per Villach e Klagenfurt, ma dopo la bella giornata di sole del capodanno le previsioni meteo mettevano ancora neve. Per non rischiare, visto che di neve ne avevamo già presa tanta (qualcuno ha detto “ a neve sto bene per i prossimi quattro anni”), decidiamo di rientrare in Italia con sosta sul lago di Garda. Il viaggio di ritorno lo effettuiamo fra magnifici paesaggi innevati sino al Brennero. Come entriamo in Italia di neve neppure l’ombra. Sostiamo nell’area dedicata di Arco, visita e pizza. Il 2 mattina ci spostiamo a Riva del Garda e ci rilassiamo al sole del lago. Nel pomeriggio proseguiamo per Salò e parcheggiamo nell’area camper. Bellissima la passeggiata sul lungolago. Purtroppo ce ne dobbiamo andare, l’indomani mattina, nel parcheggio ci sarà il mercato settimanale. Ci dirigiamo a Desenzano dove, dopo non poche peripezie, pernottiamo in un parcheggio vicinissimo al centro. Dalla torre del castello che sovrasta il centro storico si gode un bellissimo panorama sul lago che spazia sino a Sirmione. Sul mezzogiorno partenza per casa, Paolo e Mirella deviano per Padova, rientreranno l’indomani. E’ stata una bellissima vacanza, belle tutte le località visitate. La neve a Salisburgo, anche se ci ha creato un pò di difficoltà specialmente al momento di lasciare il campeggio, ha reso tutto più magico. Alla prossima.


Logo Camping Club FanoArticolo tratto da “Sì, viaggiare..” (n. 2015-06)
Periodico del Camping Club Fano”
(http://www.campingclubfano.altervista.org)

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